
Settore navale
Il mare è il nostro primo banco di prova: flotte miste, cicli operativi lunghi, vincoli di sicurezza e spazi tecnici ridotti.
Con il retrofit a monte EcoImprove ottimizziamo la combustione dei motori diesel di pescherecci, traghetti, rimorchiatori e tanker, migliorando l’efficienza energetica senza fermare la nave.
L’installazione è non invasiva sulla linea carburante; i risultati sono tracciabili via dashboard e pronti per audit, tender e reporting ESG. La nostra logica è repair-don’t-replace: estendere la vita utile degli asset, aumentare efficienza e compliance, e accelerare una transizione realistica per la flotta, anche su potenze nell’ordine dei 2.500 HP.
Settore ferroviario
Nel ferroviario lavoriamo su locomotive e mezzi d’opera per la manutenzione dell’infrastruttura: fresatrici, rincalzatrici e locomotori che operano in scenari gravosi e con calendari serrati.
Il retrofit a monte consente interventi mirati con uptime elevato, migliorando l’ossidazione in camera e riducendo gli inquinanti alla fonte. Portiamo misurazioni ripetibili, documentazione tecnica e pacchetti di standardizzazione per replica su flotte e depositi.
Il risultato è una migliorata efficienza energetica e una migliore qualità dell’aria in ambito ferroviario, con benefici diretti su costi operativi e KPI ESG, mantenendo la continuità del servizio come priorità di progetto.


Settore industriale
In ambito industriale puntiamo sugli asset che “non possono fermarsi”: gruppi elettrogeni di stabilimento, carrelli elevatori e mezzi di handling.
Il retrofit a monte EcoImprove aumenta l’efficienza di combustione, riduce CO – HC – PN – PMP migliorando l’efficienza energetica senza modifiche strutturali. L’intervento è modulare, replicabile su siti multipli e compatibile con contesti ATEX quando richiesto.
Con dati di campo e dashboard interpretiamo i pattern di utilizzo (carichi, turni, picchi), supportando decisioni su manutenzione predittiva ed energia. L’obiettivo è chiaro: più disponibilità degli impianti, minore impronta emissiva per unità prodotta e conformità documentata per audit e certificazioni.
Settore energetico
I gruppi elettrogeni sono la spina dorsale di molte operazioni critiche, dal backup alla generazione primaria.
Operiamo su set fino a 10.000 kVA con retrofit a monte: interveniamo sul carburante prima dell’iniezione per migliorare l’ossidazione in camera e tagliare gli inquinanti alla fonte.
L’installazione è veloce, standardizzabile per taglie e marchi, e monitorabile via dashboard per misurare consumi specifici, PN e CO in differenti regimi di carico. Il risultato: meno fuel burn per kWh e report pronti per ESG, capitolati e iter autorizzativi.
La logica repair-don’t-replace consente ritorni rapidi rispetto alla sostituzione anticipata degli asset.


Settore delle telecomunicazioni
Ponti radio e ripetitori lavorano spesso in siti remoti, con gruppi elettrogeni che devono partire sempre.
Qui il retrofit a monte porta un vantaggio concreto: più efficienza, meno residui in camera, minori emissioni localizzate.
L’installazione è non invasiva, adatta a torri con accessi complessi, e consente – a parità di prestazioni – di ridurre il consumo di carburante trasportato in quota o via elicottero.
Con il monitoraggio continuo registriamo trend, cicli di avviamento e stabilità di erogazione, offrendo a gestori e operatori un set di KPI per manutenzione e audit ambientali. Meno rifornimenti, più autonomia e tracciabilità dell’impatto su ogni sito.
Mezzi d’opera e
macchine agricole
Cave, cantieri, agricoltura: ambienti severi, polvere, carichi variabili. Lavoriamo su dumper, escavatori, pale, autogrù, betoniere e autoscale; sono disponibili versioni ADR/ATEX per contesti a rischio.
Con retrofit a monte ottimizziamo la combustione senza modificare il motore, riducendo CO – HC – PN – PMP e migliorando l’efficienza sotto carico.
La soluzione è modulare e replicabile sul parco, con training al personale e schede di controllo per turno e utilizzo. La misurazione continua consente di correlare duty-cycle e risparmi, fornendo basi solide per piani HSE, gare e rendicontazione ESG nei grandi cantieri e nella filiera agricola.


