Come funziona
Condizionamento fisico del carburante per una combustione più completa
EcoImprove™ condiziona il carburante prima dell’iniezione: campi elettromagnetici attivano la lisciviazione e rilasciano nano particelle dal condotto, favorendo un’ossidazione più completa senza alcuna modifica strutturale.
100%
COMPLIANCE
EcoImprove nasce nell’ambito del Circular Industry Lab di DUKE come risposta industriale al problema più semplice e più difficile: far bruciare meglio ciò che già usi, senza rifare l’impianto.
Il dispositivo si installa a monte, lungo la linea di alimentazione, e condiziona fisicamente il carburante prima dell’iniezione.
All’interno del corpo attivo si generano campi elettromagnetici che innescano il principio brevettato della lisciviazione: quantità infinitesimali di nano particelle vengono prelevate dal condotto durante il passaggio del carburante e trasportate in camera di combustione, dove favoriscono un’ossidazione più immediata e soprattutto più completa. Così si recupera energia che altrimenti diventerebbe inquinante, si riducono residui e particolato, e si stabilizza la resa in esercizio reale.
La stessa logica si presta a flotte e impianti eterogenei (navale, ferroviario, cantieristica, portuale), con compatibilità testata anche su biodiesel, carburanti sintetici, benzine e gasolio marino.
Quando richiesto, colleghiamo i dati operativi alla web app DUKE in sviluppo, per monitoraggio continuativo, KPI comparabili e reporting ESG che semplifica audit, bandi e tender.
In breve: retrofit intelligente, misure alla mano, e una traiettoria chiara di standardizzazione e scalabilità multi-sito.
Misurazioni massime certificate
Riduzione di emissioni con EcoImprove™
(PN_PMP NEDC)
(PN_PMP EUDC)
Retrofit a monte, non a valle del motore
EcoImprove interviene prima del motore, lungo la linea del carburante, non sui gas di scarico.
Il dispositivo condiziona fisicamente il combustibile prima dell’iniezione: campi elettromagnetici inducono la lisciviazione e rilasciano quantità infinitesimali di nano particelle di rame, che in camera di combustione favoriscono un’ossidazione più completa. Così gli inquinanti si riducono alla fonte, perché la combustione è più pronta ed efficiente. I retrofit a valle (FAP o SCR) intercettano invece i gas esausti per filtrarli o convertirli dopo la combustione.
EcoImprove lavora a monte, non richiede modifiche strutturali ed è non invasivo. Può coesistere con le soluzioni a valle, ma se ne distingue perché punta a migliorare il processo primario: la qualità della combustione.





